sabato 2 novembre 2019

Reinventare la ruota

A cura del M. Enrico Ferretti.
È normale vedere insegnanti o sistemi mostrare le loro tecniche e soluzioni tattiche in situazioni standard al fine di far conoscere la loro pratica.
Spesso queste dimostrazioni evidenziano come i protagonisti facciano qualcosa di tipico, unico, "diverso" da quello proposto da altri o mediante diffuso.
Il problema nasce dal fatto che le possibilità tattiche sensate e quelle motorie umane non sono infinite e che quindi in moltissimi casi la soluzione più efficace-efficiente-sensata sia la stessa per qualsiasi essere umano, indipendentemente da cosa pratica o da chi sia il suo insegnante.
Le differenze e "novità" tra approcci possono essere perciò solo di dettaglio, su aspetti marginali e in nessun modo possono stravolgere la sostanza delle cose.
Nella realtà, spesso, l'essere " più bravi" risiede nel fatto di conoscere, saper applicare, allenare, far capire meglio ciò che tutti fanno, non nel reinventare la ruota magari dicendo che cambiandone il colore funzioni meglio.
Quando vi trovate davanti a qualcosa di "diverso" o "unico" bisogna quindi valutare se sia solo un qualcosa voluto per differenziarsi sul mercato, magari per attirare nuovi clienti dando l'idea di sapere cose che altri ignorano.
Modo migliore per farlo è confrontare la soluzione in concreto con le altre possibili o già note, applicandola in contesti specifici e realistici.
" ... a bassa velocità sembrano possibili 5-6 soluzioni... aumentando un po' il ritmo ti accorgi che ne restano 3-4.
A velocità reale ti accorgi di averne magari solo un paio... e se scegli quella sbagliata te ne accorgi perché finisci culo per terra!
...Il solito fottuto principio della specificità..."

mercoledì 30 ottobre 2019

il Pugilato cinese Ving Tsun è adatto alle donne?

Il sesso femminile viene individuato da molti come il sesso debole. In realtà così non è. Tralasciando la questione dei diritti e del sistema normativo sociale, tale debolezza rispetto all'uomo viene dai più  associata al mondo femminile  unicamente sulla differente costituzione fisica, biologica e muscolare.Ovviamente questo determina un condizionamento sociale che incide non poco sulla mentalità femminile la quale, col tempo, ha finito per collocare  le discipline marziali come prevalente  terreno maschile.
Ma allora il Ving Tsun potrebbe essere un arte marziale adatta alle donne?
Assolutamente si.Ecco 6 motivi specifici per cui il Ving Tsun fa bene al  gentil sesso:
1. Consapevolezza del proprio corpo.
Prendere in mano il timone del proprio corpo e della capacità coordinativa e motoria è un' incredibile iniezione di fiducia nelle proprie capacità. Riuscire ad eseguire movimenti rapidi, precisi, efficaci e senza pensarci, radica nella mente una consapevolezza precisa: il corpo fa quello che voglio. Non sono vittima di esso.
2. Aumento del senso di sicurezza.
Il Ving Tsun, allenato come deve essere e appreso come dovrebbe, metterà in condizione di difendersi in modo efficace e rapido in caso di aggressione, aumentando in questo modo il senso di sicurezza
3. Miglioramento ormonale e riduzione dello stress.
Praticare Ving Tsun determina una produzione di endorfine e dopamina che migliorano non solo l'equilibrio ormonale ma che riducono e bilanciano, per quello che utile e necessario, il cortisolo: l'ormone dello stress.
4
. Miglioramento dell'umore.
Il ving Tsun è un sistema che da risultati. E questi risultati sono immediatamente tangibili. Questo migliora il senso di appagatezza e, dunque, l'umore. Non solo ma è anche  divertente, dinamico e richiede un costruttivo confronto con i compagni di allenamento.
5
. Miglioramento del rapporto con l'altro sesso.
Allenarsi con altri uomini, per le donne, non è semplice. Sia per la radicata credenza limitante di sentirsi inferiori fisicamente sia per motivi igienici (ad esempio il sudore).
Ma questo invece fa molto bene alla donna.
Prima di tutto confrontarsi con un uomo fa crescere esponenzialmente (ed in tempi ristretti) la propria abilità, mettendo a confronto la donna proprio con una struttura meccanica e fisica di chi potrebbe potenzialmente portare a segno una aggressione nella vita di tutti i giorni. Difatti la probabilità che la donna subisca un'aggressione da un uomo é più dell'80%.In secondo luogo, il discorso igienico o di sudore viene superato dal fatto che anche la donna suda è neanche poco, poi vengono indossati manicotti per la protezione delle braccia e spesso guantini per quella delle mani. Inoltre nel caso in cui vi siano persone poco attente all'igiene personale questi non saranno ammessi agli allenamenti.
6
. Aumento della capacita di adattamento
Il fatto di allenarsi con uomini, il fatto di sudare, sacrificare tempo e dedizione costante, mantenere allenamenti con alto grado di concentrazione migliora notevolmente la capacità di adattamento alle difficoltà nonché la capacità di ridurre la resistenza al cambiamento.
7
. Incremento della tonicità muscolare in particolar modo delle gambe e dei glutei.
L'allenamento del Ving Tsun prevede un notevole coinvolgimento della muscolatura delle gambe e dei glutei per tutta la durata dell'allenamento con concentrazione di esercizi isometrici che influiscono sulla tonicità.
A cura del M. Simone Pietrobono
per maggiori info 3315752282 
www.accademiavingtsunkuen.com


venerdì 18 ottobre 2019

Potete mettervi in forma con il Ving Tsun?


Potete mettervi in forma con il Ving Tsun?
La risposta è Assolutamente si. Ma dipende.
Dipende dal modo in cui vi allenate, con che enfasi e soprattutto con che costanza.
La forma fisica deve essere un risultato diretto o indiretto della pratica marziale.
Il Ving Tsun, fatto con tutti i suoi crismi, senza se e senza ma, è allenate. Molto allenante.
I risultati che potete avere nel tempo saranno evidenti e tangibili. Tra i tanti quelli più evidenti saranno:
1. aumento massa magra
2. agilità meccanica
3. tonicità muscolare
4. elasticità muscolare
5. flessibilità articolare
6. prontezza muscolare
7. miglioramento respiratorio e cardiocircolatorio
8. miglioramento della resistenza e del recupero muscolare
Oltre i suddetti risultati connessi all'allenamento specifico del Ving Tsun è possibile, per chi volesse, implementare ancora di più la propria forma fisica attraverso allenamenti funzionali specifici complementari che la nostra accademia ha studiato e codificato al fine di realizzare una scheda di allenamento semplice ed efficace, che potete utizzare da soli dove volete.
Per ulteriori informazioni o approfondimenti
3315752282

A cura del M. Simone Pietrobono
www.accademiavingtsunkuen.com
#vingtsunkuen




lunedì 7 ottobre 2019

come scegliere un buon "uomo di legno"

Scegliere un buon uomo di legno è importantissimo. Esso sarà un utile ed instancabile compagno di allenamento. Ti darà i riferimenti necessari per imparare bene il Ving Tsun.
l'importante è che sia di qualità e che abbia delle caratteristiche ben precise.
ecco le 5 caratteristiche:
N. 1 MISURE
Le misure giuste sono indispensabili per il corretto allenamento delle tecniche acquisite durante le forme e durante gli esercizi a coppia. Misure errate (esempio: bracci di legno troppo distaccati tra loro possono far lavorare male) possono non solo inquinare la fase di apprendimento e di fissazione di quanto precedentemente fatto ma incidono in modo negativo sulla costruzione delle necessarie specifiche abilità motorie.
N. 2  ELASTICITA'
avere una buona elasticità è fondamentale per avere il feedback corretto durante l'esecuzione di tutti i movimenti della forma. Per questo fate attenzione a 3 cose: a) il tipo di legno di cui è fatto il manichino b) la lunghezza dell'asse orizzontale su cui è alloggiato il corpo centrale c) il legno utilizzato per l'asse orizzontale.
N. 3 ROBUSTEZZA
utilizzare il legno adeguato è fondamentale per avere un omino di qualità e che mantegga una adeguata robustezza nell'esecuzione di quelle tecniche necessarie per implementare la forza nei colpi. Uno dei legni da evitare assolutamente, specie per l'asse orizzontale, è l'abete o il pino. E' poco resistente e non fornisce l'adeguata elasticità.
N. 4 MONTAGGIO
il montaggio deve essere semplice e le parti che bloccano i bracci di legno non devono essere di metallo ma di legno. Lo stesso legno utilizzato per la realizzazione dell'omino.
N. 5 BRACCI
i bracci dell'uomo di legno devono essere proporzionalmente conici e, possibilmente, le due stremità devono essere allo stesso livello e non sfalsate (una più in alto ed una più in basso) questo anche per consentire l'allenamento simmetrico delle tecniche sia a destra che a sinistra.
A cura del M. Simone Pietrobono
per ulteriori informazioni https://www.accademiavingtsunkuen.com/
3325752282


martedì 6 agosto 2019

"VING TSUN: TRA MITI E REALTA' "

L'allenamento del Ving Tsun può essere del tutto inutile e non servire a nulla! 
Se c'è qualcosa che deve essere assolutamente pratico, pragmatico e logico secondo il buon senso è un' arte marziale o un sistema di combattimento in genere. Giorni fa, un ragazzo è venuto a chiedere informazioni sulla mia scuola di Ving Tsun. Aveva visto dei video e letto degli articoli e voleva saperne di più. Era arrabbiato deluso e frustrato. Erano due anni che girava per scuole con la voglia di imparare il ving Tsun. Tutti gli parlavano della Sensibilità da acquisire nelle braccia e di come questo fosse necessario al fine di prendere il contatto con l'avversario e reagire adattandosi ai suoi movimenti. Questa cosa, a livello logico, lo convinceva poco. Poi, ad alimentare i suoi dubbi ci si era messo anche il fratello minore che da qualche mese aveva iniziato ad allenarsi nel pugilato occidentale. Ogni volta che ritornava a casa si celebrava un forzoso quanto scontato banco di confronto con il fratello minore. "Guarda che mi hanno insegnato". Diretti, ganci, montanti, sequenze velocissime ripetute, taglio della strada ecc. Impossibile prendere alcun tipo di contatto. "I pugni arrivavano troppo veloci potenti e me lo trovavo sempre davanti". Mi diceva. Ovviamente il fratello lo prendeva in giro e lo scherniva ma sopratutto scherniva il ving Tsun come sistema di allenamento inutile.
Ha perfettamente ragione gli dissi. È completamente inutile. In quel modo non serve a nulla. anzi è controproducente. A quel punto meglio fare altro, gli dissi. Si risparmiano soldi, tempo e frustrazioni depotenzianti.
Abbiamo parlato un po'. Gli ho spiegato quanto fosse esattamente opposto l'allenamento del ving Tsun rispetto a quello che gli avevano detto o avesse fatto. Gli ho dimostrato materialmente quello che intendevo evidenziandogli come anche io, prima di lui, ci ero passato. Sapevo perfettamente cosa stesse vivendo. Dopo un paio di ore abbondanti, prima di andare via, ringraziando, mi ha detto: "Lo dicevo io". Purtroppo, la lontananza unitamente agli impegni famigliari ed al lavoro gli avrebbero reso difficile garantire una continuità. Così, intanto, gli consigliai apertamente di seguire il fratello ed allenarsi con lui. Meno soldi, meno frustrazioni e più divertimento

A cura del M. Simone Pietrobono


giovedì 1 agosto 2019

‼️"Non prendete mai subito per buono quello che vi dicono"‼️



L'allenamento del pugilato cinese ving Tsun deve essere semplice, logico ed univoco. I movimenti delle forme devono essere replicati fedelmente negli esercizi a coppia così come nell'allenamento del manichino. Se qualche insegnante di questa disciplina vi facesse vedere degli esercizi con dei movimenti specifici da fare e da imparare non prenderteli mai per buoni subito. Chiedetevi e chiedetegli tre cose:
1. Dove li trovo nelle forme? Se li individuate passate alla domanda numero 2. Perché faccio questo movimento, cosa condiziona nel mio comportamento e perché? Se avete una risposta logica e sensata anche a questo potrete farvi o, fare, la terza domanda: 3. A cosa mi è utile in una situazione reale?
Se avete risposte che hanno senso, che sono logiche ma soprattutto che sono semplici e utili secondo il comune buon senso allora, e solo ad allora, prenderteli in considerazione

A cura del M. Simone Pietrobono

lunedì 3 dicembre 2018

Uno dei punti fondamentali da allenare è il "timing"




il "timing" deve essere considerato non tanto e solo come il ritmo e la cadenza dei movimenti. Bensì come la capacità di capire quando eseguire movimenti/azioni in un determinato specifico momento. Viene indicato anche con il termine inglese "occasion". L'occasione del colpo deve avvenire senza esito e ripensamenti solo dopo aver attentamente valutato la Situazione e l'avversario.
Immaginate ad esempio di dovere attraversare una strada molto pericolosa e ad alto rischio, come può essere ad esempio un autostrada. Le macchine corrono veloci. Avete una chance sola di attraversare la strada e dovete stare molto attenti e valutare la situazione analizzando dentro di voi una serie di cose come il numero delle macchine, la velocità, la distanza tra voi è l'obiettivo, tra dove siete e dove dovete arrivare, tra voi e le macchine che stanno arrivando ecc. Dopo che avete analizzato attentamente la situazione che avete intorno sia da un punto di vista ambientale che da un punto di vista soggettivo a quel punto è solo a quel punto dovete raccogliere la decisione dicendo, fra di voi, quel fatidico "adesso", "ora". Nel momento che avete pronunciato quell'ora dentro di voi e lo avete trasformato in azione questa deve essere presa e posta in essere senza esito alcuno.
È importante ricordare che la decisione deve essere sempre il frutto della situazione. È la situazione, l'ambiente, la circostanza, il soggetto che avete davanti a voi che vi dicono come muovervi, In che modo e soprattutto quando.

A cura del M. Simone Pietrobono